Cosa accadrà l’ 11-11-11?

Personalmente io compirò 26,5 anni, una cosa che francamente non interessa neanche me, dato che ho smesso di contare la mia età a passi di semi-anni già da un bel po' di tempo. Secondo gli amanti della numerologia e gli studiosi delle "coincidenze impossibili" ci sono troppi uno perché non accada qualcosa di magnifico o di disastroso. Vi basterà fare un giro su internet per racimolare una enciclopedia sul tema.
Alcuni numerologi fanno ad esempio notare come combinazioni di numeri ripetuti (in particolare di uno) si presentino nella nostra vita con maggiore frequenza di altre, in modo, dicono loro, statisticamente significativo. Da tempo il ben noto Uri Geller provoca i lettori con domande del tipo: "quante volte vi è capitato di guardare l'orologio e accorgervi che fossero esattamente le 11:11?". In effetti, se provate a ricordare, è vero, ma questo non vuol dire che abbiamo una qualche esoterica attitudine a guardare l'orologio preferibilmente a quell'ora piuttosto che ad altre.
Gli psicologi parlano a tale proposito di "myside bias" (che potremmo tradurre come "spostamento verso la propria opinione"). E' una attitudine umana (molto pericolosa quando coinvolge importanti ricerche scintifiche) per cui tendiamo ad annotare soltanto gli eventi che noi riteniamo importanti. Nel caso specifico, perché dovremmo ricordare di quella volta che l'orologio segnava le 17.23? E' un numero come un altro, molto meno notevole di una serie di uno. Con questa selezione inconsapevole la nostra mente si affollerà di eventi "11:11" a discapito degli altri. Un interessante esperimento casalingo potrebbe essere quello di annotare in un bloc notes l'ora che otteniamo ogni volta che guardiamo l'orologio nel corso di una settimana e vedere se effettivamente ci sono orari che compaiono più di altri.
Anticipo un risultato sorprendente: in effetti gli orari che coinvolgono coppie di 1 saranno più frequenti di quelli che coinvolgono coppie di 7… spero che capiate senza problemi il perché. In ogni caso nulla di statisticamente significativo per la nostra serie di 1, con buona pace dei numerologi.
L' undici è un numero poco interessante quindi? Tutt'altro: esistono parecchie piacevoli bizzarrie matematiche legate alla coppia di uno (un simpatico assaggio in questo articolo di Query on line, il giornale del CICAP: http://www.queryonline.it/2011/10/21/i-segreti-del-numero-11/).
Ritornando alla domanda di apertura: cosa scriviamo nelle nostre agende per il fatidico 11-11-11?
Vi consiglio di scrivere: "Convegno CICAP 2011: I conti non tornano". Si terrà infatti proprio fra l'undici e il tredici Novembre a Torino il convegno 2011 del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale. Come anticipato dal titolo, il tema portante sarà la numerologia, il suo interesse storico, il suo rapporto con la matematica e il suo ruolo nel quadro delle credenze popolari moderne.
Gran cerimoniere di quest'anno sarà il "matematico impertinente" Piergiorgio Odiffreddi, che terrà una attesissima lectio magistralis la prima sera.
Vi forniremo un resoconto dettagliato del convegno nei prossimi giorni.
Gigi Cappello