Manifesto

Introduzione

Nella nostra società, apparentemente guidata dalla ragione e dominata dalla scienza e dalla tecnologia, la diffusione della superstizione e la ricettività a credenze irrazionali da parte di ampi strati della popolazione, anche nei paesi più avanzati, non sembrano in realtà molto dissimili a quanto caratterizzò i secoli più bui del Medioevo.

I mezzi di comunicazione di massa presentano, in modo spesso sensazionalistico ed acritico, presunti fenomeni paranormali e, più in generale, teorie pseudo o parascientifiche di varia natura, che trovano un terreno fertile in un analfabetismo scientifico diffuso e preoccupante, facente parte di un più diffuso vuoto culturale.

Per contrastare questa tendenza e per fornire al pubblico ed agli operatori dei media un punto di riferimento capace di fornire informazioni credibili e controllate relativamente al presunto paranormale e ai tanti apparenti “misteri” che affollano TV e carta stampata, nel 1989 un gruppo di scienziati e studiosi, tra cui Piero Angela, Silvio Garattini, Margherita Hack, Tullio Regge e Carlo Rubbia, ha dato vita al C.I.C.A.P.: Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale.

Chi aderisce al C.I.C.A.P. ritiene che l’attitudine al protagonismo e la ricerca del sensazionalismo a tutti i costi da parte di molti giornali e TV, ed in ultimo su Internet, contribuisca non solo a incoraggiare la già diffusa tendenza all'irrazionalità, ma anche a dare credibilità a individui che in molti casi traggono un ignobile profitto da questa situazione. Alcuni si chiedono: “Perché non ignorare semplicemente questi propagatori di falsità e illusioni e gli sciocchi che li seguono”? “Perché facendo così”, spiega l'astrofisica Margherita Hack, “si trascura la loro forza e l'influenza che la pseudoscienza esercita sulla società e sulla politica. Ci si dimentica di come, in passato, teorie pseudoscientifiche fornirono a dittatori e a nuovi guru argomenti per stermini e suicidi di massa”. “Giornali settimanali, radio e televisioni”, spiega Massimo Polidoro, segretario nazionale del C.I.C.A.P., “dedicano ampio spazio a presunti fenomeni paranormali, a guaritori, ad astrologi, a pratiche mediche cosiddette alternative, trattando tutto ciò in modo acritico, senza alcun criterio di controllo”. 

Il gruppo "C.I.C.A.P. Sicilia" aderisce alle finalità del C.I.C.A.P. e si fa promotore di una mentalità aperta e critica, nell'intento di sostenere un modello culturale basato sulla razionalità, sul metodo scientifico e sulla consapevolezza di una stretta connessione tra lo sviluppo della democrazia e la diffusione del sapere.

A tal fine, per opporsi al crescente analfabetismo scientifico e per garantire il diritto fondamentale di ogni cittadino di conoscere i fatti reali o presunti e di comprenderli correttamente, prima di poterli valutare, e quindi operare scelte libere e consapevoli, il C.I.C.A.P. Sicilia si propone di fare conoscere il metodo scientifico fuori dai ristretti ambiti accademici, facendolo approdare su spazi di informazione più ampi.

L'associazione intende vigilare sulla correttezza della comunicazione da parte dei media e promuovere una buona comunicazione delle conoscenze scientifiche, l’educazione ai principi del metodo scientifico e un'indagine critica nei confronti dei presunti fenomeni paranormali e di qualsiasi pseudoscienza.

L'associazione si propone di realizzare interventi specifici intesi a:

- favorire la diffusione di una mentalità aperta e critica e di un modello culturale basato sulla razionalità e sul metodo scientifico, in un corretto equilibrio tra l'apertura incondizionata alle nuove idee ed il loro esame rigoroso;

- stimolare nei media una comunicazione scientifica corretta, competente, equilibrata, completa e consapevole, basata sui dati, sui fatti accertati e sulle fonti piuttosto che sul sensazionalismo, sulla emotività o sulle semplici opinioni o speranze;

- arginare il crescente analfabetismo scientifico;

- promuovere ed incoraggiare ricerche obiettive ed imparziali;

- promuovere un'analisi critica nei confronti dei presunti fenomeni paranormali e delle pseudoscienze.

Per raggiungere tali obiettivi l’associazione si propone di:

- organizzare conferenze divulgative ed incontri pubblici;

- contribuire alla redazione di pubblicazioni ed alla realizzazione di ricerche e studi;

- organizzare inchieste sui fenomeni paranormali, avvalendosi anche delle competenze specifiche di esperti e rendendone pubblici i risultati;

- coordinare l’intervento di quanti si riconoscono nei suoi ideali, sottoscrivendo questo manifesto, e vogliono portare il proprio contributo alle sue attività;

- realizzare quant’altro possa essere utile a raggiungere gli scopi predetti.