La leggenda metropolitana, altresì detta bufala (o hoax nel caso di quelle che circolano in rete) è un genere di leggenda contemporanea che consiste in insolite storie verosimili presentate come realmente accadute (senza accertarsi della loro veridicità) e tramandate oralmente o divulgate dai media, diffondendosi così velocemente e in modo incontrollato. Solitamente chi le racconta non è mai stato in prima persona il testimone diretto dei fatti ma riporta il racconto di altre persone (l'amico dell'amico o un parente di un parente). Spesso, a causa del passaparola, vengono inseriti nel racconto elementi nuovi e non presenti nelle precedenti versioni che arricchiscono ancor di più la leggenda ingrandendone i fatti o rimodernandoli e riadattandoli ai nuovi tempi, il che stimola a ricordarli e incentiva la voglia di diffonderli e raccontarli ai propri conoscenti.
I libri che vi consigliamo analizzano il tema delle leggende metropolitane in ambiti sia generali che specifici (musica, tv, sport ecc) e oltre ad elencare una casistica delle principali leggende ci insegnano come scoprire una leggenda metrololitana.
Buon acquisto e buona lettura!
LEGGENDE METROPOLITANE
Leggende Tecnologiche
… e il gatto bonsai mangio la fragola pesce
di Lorenzo Montali
Avverbi, 2003 -pp 208
Telefonini, computer, forni a microonde, airbag: la tecnologia invade la vita quotidiana, ma rimane un oggetto misterioso, a volte incomprensibile, spesso minaccioso. E così ogni giorno nascono nuove leggende urbane, i cui protagonisti non sono più le baby-sitter cannibali e gli spacciatori di figurine all'LSD ma i virus informatici, i cd che ingannano gli autovelox o le fragole modificate geneticamente. Leggende che interpretano, spiegano, indicano pericoli, suggeriscono comportamenti e che rivelano atteggiamenti e rappresentazioni della scienza e della tecnologia. Il libro presenta le più diffuse leggende sulle nuove tecnologie, ricostruendo di ognuna la probabile origine, individuando i processi attraverso i quali la leggenda nasce e si diffonde e cercando di interpretarne i possibili significati e il valore sociale. Un percorso che, partendo dall'analisi dei singoli racconti, fa emergere questioni rilevanti relative ai processi di costruzione del ragionamento quotidiano, al carattere problematico della verità sociale, al peso della memoria collettiva e della tradizione.
Strategie dell'occulto
Come far apparire vere cose palesemente false
di Silvano Fuso, Irene Torre
Armando, 2007 -pp 127
Perché molta gente intelligente e razionale crede ai poteri degli astrologi, dei veggenti, dei medium e dei guaritori? Perché queste pratiche obsolete godono di così ampia popolarità? Analizzando con l'occhio della scienza le principali discipline occulte, questo libro evidenzia quali siano le strategie e i meccanismi psicologici che inducono molta gente a credere ad affermazioni palesemente false.
Storie Stonate
50 leggende metropolitane sul mondo della musica
di Fabio Caironi
Avverbi, 2009 -pp 190 ill
Leggende. Ma anche sospetti, voci, insinuazioni, falsi annunci, fama infondata: la musica e piena di stone la cui attendibilità e spesso dubbia, incerta, ambigua o francamente nulla.
Storie che si mescolano a vicende vere e che sembrano vivere di vita propria, crescendo nel tempo e modificandosi ogni volta un poco di piü. Questo libro ne riferisce e ne discute un gran numero. Segue l'origine e la diffusione di voci e leggende, dalle più inverosimili alle "quasi vere", accompagna il lettore sopra e dietro il palco del mondo affascinante e misterioso, concitato e cômplesso, della musica rock e degli artisti che lo animano.
Le nuove leggende metropolitane
Manuale per detective antibufale
di Paolo Toselli-Stefano Bagnasco
Avverbi, 2005 -pp 227
Non passa giorno che in qualche parte del pianeta non esca fuori una nuova leggenda metropolitana.
Nell’epoca della comunicazione di massa proliferano frammenti di realtà che, ad un attento esame, si rivelano spesso voci infondate, leggende metropolitane o vere e proprie bufale.
A cosa servono questi racconti che sono presi per veri e che poi si rivelano totalmente infondati? Perché esistono queste narrazioni, espressione del pensiero simbolico e del folklore contemporaneo? E perché in tanti ci credono? Questo libro, scritto da sedici tra i massimi esperti della materia sia italiani che europei, offre gli strumenti per comprendere la genesi e i motivi più profondi che si celano dietro queste storie.
Insomma, tutto ciò che volevate sapere sull’argomento e che nessuno finora ha esposto in modo così completo e autorevole: un autentico manuale per detective antibufale.
Gli autori
Paolo Toselli è responsabile del Centro per la Raccolta delle Voci e delle Leggende Contemporanee (CeRaVoLC).
È un’autorità riconosciuta nel campo e al suo attivo ha numerosi articoli e libri tra cui 11 Settembre.
Leggende di guerra (Avverbi) e Storie di ordinaria falsità (Bur).
Stefano Bagnasco è laureato in Fisica e lavora presso l’Istituto Nazionale di Fisica nucleare.
È tra gli esponenti più attivi della sezione piemontese del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale (Cicap).
Tra gli altri autori vanno citati Cesare Bermani, storico e studioso della Resistenza, Jean-Bruno Renard, professore ordinario di Sociologia all’Università di Montpellier (Francia), Danilo Arona, autore di numerosi romanzi e saggi sull’immaginario collettivo, Lorenzo Montali, psicologo presso l’Università Milano-Bicocca, Paolo Attivissimo, divulgatore informatico e Laura Bonato, antropologa presso l’Università di Torino.
Dall’Introduzione
Una volta c’erano le leggende.
Narravano di fatti eccezionali, delle gesta di eroi, di esseri fantastici, di amori e tradimenti.
Oggi, nell’era di Internet, della tecnologia e delle comunicazioni di massa, le leggende sono quanto mai vive e continuano a intromettersi nella vita di tutti i giorni.
Quante volte ci siamo sentiti raccontare di un lontano cugino che una sera, dopo aver riaccompagnato a casa una ragazza da una festa, scopre che la giovane era in realtà morta molti anni prima? O la raccapricciante storia del gigantesco pesce siluro che emerge dalle acque di un fiume e si mangia un bambino che sta facendo il bagno? O che un misterioso arabo, per ringraziare di una gentilezza ricevuta, consiglia di stare alla larga dalla metropolitana di Milano in una certa data? Le chiamano in molti modi: urban legends, leggende metropolitane, miti moderni, leggende contemporanee.
Le studiano in tanti: psicologi, antropologi, sociologi, storici.
Eppure restano un fenomeno pieno di mistero.
A cosa servono dei racconti che viaggiano col più antico sistema di comunicazione, il passaparola, ma non disdegnano quelli più recenti, ad esempio Internet, e che vengono creduti veri, anche se molte volte si rivelano infondati? Perché esistono queste narrazioni, espressione del pensiero simbolico e del folklore contemporaneo? Pregiudizi, paure, eventi a cui non sappiamo dare un significato, ma anche celate aspettative, fanno da sfondo a queste storie, sempre più spesso promosse dai media al ruolo di notizie.
In una recente intervista, uno tra i maggiori esperti di leggende contemporanee, lo statunitense Jan Harold Brunvand, ha dichiarato: Quando ho iniziato a insegnare, ho notato che i miei studenti pensavano che il folklore fosse una cosa che riguardava solo i loro nonni o che esisteva nei tempi passati solo nei paesini di montagna o in piccole cittadine.
Allora ho cominciato a pensare che dovessero capire che il folklore esiste anche oggi e che fa parte della loro vita.
Così ho iniziato a chiedere loro che tipo di storie conoscevano, dove le avevano lette, se le avevano sentite raccontare da amici.
Le risposte che ottenevo erano gli esempi del folklore moderno.
Ho iniziato a raccogliere queste storie in un archivio e ho realizzato che molta gente conosceva queste storie ma non le riconosceva come folklore.
Fu così che nel giugno 1980 Brunvand pubblicò un articolo sulla rivista Psychology Today intitolato “Leggende urbane: il folklore odierno”.
Un testo che può considerarsi il fondatore di un genere, in quanto fornì agli specialisti in scienze umane un nuovo oggetto di studio e allo stesso tempo una definizione semplice che sarebbe divenuta negli anni a seguire sempre più di uso comune.
In Italia l’interesse per l’argomento si è attivato qualche anno dopo, ma ora finalmente ha raggiunto il dovuto riconoscimento.
Lo dimostra, tra l’altro, il notevole successo ottenuto dal primo convegno sulle “Contaminazioni: voci, bufale e leggende metropolitane nell’era di Internet”, organizzato a Torino nel novembre 2004 dal CeRaVoLC (Centro Raccolta Voci e Leggende Contemporaneee) e dal gruppo regionale Piemonte del Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale).
Per la prima volta è stata data la possibilità ai maggiori esperti del settore, non solo italiani ma anche europei, di riunirsi assieme agli appassionati.
La manifestazione ha avuto pertanto una natura molteplice: convegno scientifico in cui presentare i risultati delle proprie ricerche e incontrarsi con altri ricercatori, convention di appassionati ed evento divulgativo per il pubblico.
Questo libro, grazie alla disponibilità dei partecipanti, raccoglie tutti i contributi presentati nel corso del convegno.
Ogni autore, sulla base della propria esperienza e specializzazione ha affrontato, attraverso l’analisi delle leggende metropolitane, le voci infondate, gli aneddoti di più recente diffusione, i diversi aspetti del problema.
L’insieme dei vari contributi ha fornito così un quadro completo delle tematiche affrontate, e anche per questo il presente saggio si differenzia e rappresenta una novità rispetto a quanto sinora pubblicato nel nostro Paese.
È stato qui volutamente mantenuto il tono discorsivo di molti testi in quanto insito negli interventi effettuati dai relatori nel corso del convegno (ad eccezione dei contributi a firma di Fabbri, Pannofino, Lo Cascio e Pace, che derivano dalla sezione poster).
Così come per i testi delle leggende che, quando ripresi da Internet o da racconti orali, sono stati riportati quanto possibile nella loro forma originale e dunque anche con qualche passaggio sgrammaticato.
Nelle prossime pagine verranno usati indistintamente i termini leggenda metropolitana, urbana, contemporanea, anche se gli studiosi preferiscono quest’ultimo, mentre il primo è quello più diffuso nel linguaggio comune.
Non è tanto la terminologia ad essere importante, ma quello che si vuol definire, ovvero una narrazione dai contenuti verosimili nata da una discussione collettiva e riferita come fatto realmente accaduto.
La leggenda contemporanea trae spunto di norma dalle nostre paure e angosce, ma anche dai nostri desideri.
Sovente contiene una morale.
Non è quasi mai rintracciabile la fonte primaria né il protagonista della storia, che resta nell’anonimato.
Di solito vive a lungo, trasformandosi attraverso numerose varianti collocate anche in luoghi geografici diversi (nazioni, continenti).
Le tematiche più frequenti o i problemi che ne sono alla base sono le nuove tecnologie, lo straniero, l’altro, il diverso, la violenza urbana, la natura selvaggia, il cambiamento delle abitudini e dei costumi, e, in minima parte, il sovrannaturale.
(…)
Il tempo dei maghi
Rinascimento e modernità;
di Paolo Rossi
Raffaello Cortina, 2006 -pp 354
Il Rinascimento, presentato abitualmente come l’età dell’emergere del sapere scientifico, è anche tempo di maghi, un tempo che proietta la sua ombra persino sulla nostra epoca, così razionale e disincantata, ma che pure conosce miracoli e oroscopi, fatture e filtri d’amore. Paolo Rossi, il maggiore storico della scienza italiano, mostra come l’impresa scientifica abbia liberato la tecnica da ogni ipoteca magico-prodigiosa, anche se la tentazione del magico è ancora oggi in agguato.
Il libro dell'ignoranza
Che cosa è la verità e che cosa è semplicemente una panzana? Il libro-gioco che svela le nostre conoscenze
di John Lloyd, John Mitchinson
Einaudi, 2007 -pp 225 illustrato
Il catalogo piú completo di tutti gli errori, i fraintendimenti, le cantonate che abbiamo sempre scambiato per pura verità. Storia, geografia, scienza, cultura generale: questo libro svelerà tutta la nostra ignoranza.
o Qual è la costruzione umana che si vede dallo spazio? La Grande Muraglia cinese? Sbagliato.
o Che cosa contiene la gobba dei cammelli? Acqua? Figuriamoci.
o Chi infila la testa sotto la sabbia? Gli struzzi? No di certo.
o Di dove sono i cappelli detti «Panama»? Sicuramente non di lí.
Elvis è vivo!
Un’indagine sulle “strane morti” dei divi
di Massimo Polidoro
Piemme, 2006 -pp 431
Hanno influenzato il costume, rivoluzionato le arti, la musica, il cinema. Hanno fatto sognare, divertire, pensare. Sono stati amati da milioni di persone, ma anche odiati, tenacemente detestati da qualcuno. Hanno fatto epoca non solo con le loro straordinarie vite, ma anche nella morte, moltiplicando dubbi, indiscrezioni, rivelazioni, interrogativi spesso inquietanti. Cosa è successo veramente in quella stanza d'albergo a Parigi, sul litorale di Ostia, in quell'appartamento di Hong Kong o quella notte maledetta al festival di Sanremo? Da Jim Morrison a Bruce Lee, da Luigi Tenco a Elvis Presley, da Marilyn Monroe a John Lennon, da Pier Paolo Pasolini a Kurt Cobain, una ricostruzione inedita e rigorosa delle "strane morti" dei divi che hanno marchiato a fuoco il nostro tempo.
11/9 La cospirazione impossibile
di Massimo Polidoro, con interventi di: Piergiorgio Odifreddi, Umberto Eco, Michael Shermer, James Randi, Paolo Attivissimo, Lorenzo Montali, Francesco Grassi, Andrea Ferrero, Stefano
Piemme, 2007 -pp 366
«Questa indagine non mira certo a sostenere pregiudizialmente una ricostruzione dei fatti, e tanto meno le iniziative dell’amministrazione Bush. Ma siamo convinti che un evento così drammatico e rilevante come l’11 settembre imponga una ricerca appassionata, rigorosa e razionale della verità, e che utilizzare il metodo scientifi co, invece che parodie della scienza, sia la sola strada da percorrere. Abbiamo preso in esame gli antefatti e i precedenti storici dell’attentato, analizzato minuziosamente l’attacco al WTC, sottoposto a indagine l’attacco al Pentagono, investigato per capire cosa è accaduto veramente al volo United 93, sottoposto a verifi ca i racconti dei testimoni, indagato i meccanismi psicologici.
Abbiamo analizzato decine di “teorie alternative”, avvalendoci della collaborazione di tecnici di molti settori. Lo abbiamo fatto indipendentemente dalle nostre opinioni politiche e opzioni ideologiche. E in questo modo, abbiamo ricostruito passo passo quella terribile giornata, e scoperto che le più popolari ipotesi di complotto si basano su informazioni scorrette e incomplete, su una superfi ciale approssimazione e incompetenza, e talvolta persino su una vera e propria malizia manipolativa.»
Nonostante le bugie accertate della cosiddetta “guerra al terrore”, e sebbene alcuni aspetti di quella tragedia debbano essere ulteriormente chiariti, la documentata ricerca di importanti esperti italiani e USA evidenzia come molte delle tesi dei “complottisti” possono forse essere affascinanti, ma non reggono a un’analisi oggettiva dei fatti. Per estremo paradosso, il mantra della cospirazione si fonda su un’immotivata idealizzazione dell’infallibilità americana.
Benvenuto! In questa sezione potrai trovare un elenco dei prodotti in vendita. I prodotti sono divisi in 2 categorie principali Pubblicazioni interne Cicap e Pubblicazioni esterne. Alla prima categoria corrispondono le sottocategorie :
Quaderni del CICAP; Rivista “MAGIA”; Quaderni di “MAGIA”.
Nella categoria “Pubblicazioni esterne” sono invece indicati per sottoargomenti alcuni dei molti libri messi a disposizione.Altri ne verranno aggiunti prossimamente.
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Lo Staff Cicap Sicilia
